Carmine Mazza nelle terre di Sylva Mala



Durante il Medioevo, le popolazioni dell'area vesuviana chiamavano la loro terra Sylva Mala, per via dei boschi fitti e intricati, scenario privilegiato d'agguati briganteschi et similia. Oggi che i briganti non ci sono più (forse), Miriam Siglioccolo e la sua famiglia hanno creato un'azienda vinicola molto interessante, che nella serata in oggetto ha proposto vini in abbinamento ai piatti di Carmine Mazza, chef del "Poeta Vesuviano", sito proprio a Torre del Greco. Lascio a voi ogni giudizio sulle portate (anche se la pescatrice era momorabile), giacchè vorrei tornare in breve per una recensione completa e approfondita; mi congedo, tuttavia, sottolinando l'estrema cortesia di tutti i partecipanti, nonchè l'atmosfera serena degna di nota.


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