Taberna del Principe (Sirignano, AV)




RIASSUNTO: braciola in crudo, uvetta, pinoli e pane al soffritto (una specie di carpaccio arrotolato, dal gusto delicato e morbida consistenza; internamente il pesto al basilico dona freschezza, mentre il sale in fiocchi crea contrasto senza eccedere. Il piatto è gradevole ma risulta leggermente secco nonostante i tentativi di una salsetta al formaggio troppo densa per funzionare); parmigiana di melanzane con mandorle croccanti (trattasi di grossa polpetta di melanzana, fritta bene e gustosa, con le mandorle poco presenti ma un bel sughetto di pomodoro a contrasto); spaghettone aglio, olio e peperoncino con spuma di zucchine alla Nerano (una buona pasta e zucchine, con cottura al dente e gusto semplice, molto diversa, tuttavia, dalla ricetta richiamata nel nome); maiale su crema di barbabietole e ragù di funghi (il piatto migliore della serata: saporito, cotto a puntino, contornato dai vivaci funghi raccolti a mano); semifreddo, salsa, croccante e mou tutto alla nocciola (piacioni il semifreddo e il croccante, mentre il mou sembra un po'slegato dal resto e sarebbe da rivedere anche dal punto di vista estetico); simpatiche le varie forme di pane; personale cortese e mediamente qualificato; carta dei vini piccola ma interessante, io ho bevuto un ottimo Satyricon di Luigi Tecce; l'ambiente è da rallegrare un po', sia esternamente che internamente.


OPINIONE CONCLUSIVA: Giovanni Arvonio è un giovane chef diplomatosi all'Alma di Gualtiero Marchesi, che dopo alcune esperienze in vari ristoranti ha deciso di aprirne uno proprio con la famiglia. Più che altro parlerei di trattoria gourmet, con ricette classiche leggermente rivisitate, ma ancorate al gusto e all'estetica della tradizione. Il menù degustazione a 21 euro è molto onesto e merita una visita, specialmente per i lettori che abitano in zona ed hanno ben poche alternative.


INFO:
via Nazionale delle Puglie, 90
83020 Sirignano (Avellino)
tel. 349 8648733
Prezzo: 24 euro circa a persona




















Commenti

Post popolari in questo blog

Stefano Mazzone, il monzù trevigiano alla corte del Grand Hotel Quisisana di Capri

Mauro Uliassi, il nuovo 3 stelle Michelin italiano

Luigi Lionetti, lo chef dei Faraglioni che rivisita la tradizione caprese al ristorante Monzù