Ristorante Reale di Niko Romito (Castel di Sangro, AQ)

RIASSUNTO: soffice di pistacchio salato (non un bel modo di cominciare: si impasta in bocca e non introduce garbatamente la degustazione); crostino con ricotta di pecora e pomodoro candito, battuto di salsiccia con arancia candita, polpettina di vitello e patate,crocchella con cicoria e pecorino, chips di rapa rossa con fegato di coniglio (senz'infamia e senza lode i primi quattro; più interessante il quinto seppur troppo invasivo a inizio pasto); gelato di piselli (simpatico e saporito, ma non lo faceva già Valeria Piccinni del ristorante Da Caino a Manciano?); assoluto di cipolle, parmigiano e zafferano tostato (acqua calda al retrogusto di cipolla con un'acidità fastidiosamente elevata; i bottoncini di parmigiano sono davvero carichi di sapore, ma non creano sinergia col resto del piatto e sono anche troppo duri, rendendo vano il gioco di consistenze); gel di vitello, porcini secchi, mandorle e tartufo nero (di tutti gli ingredienti spiccano solo le mandorle, mentre la consistenza è monotematica); spaghetti e pomodoro (intanto gli spaghetti hanno l'anima cruda che può piacere o meno; dei tre pomodori utilizzati non se ne sentono le varie sfumature; l'ingresso in bocca è dolce ai limiti dello stucchevole e il prosieguo gustativo si conclude brevemente con una semplice nuance piccante); tortelli affumicati di capicollo di maiale laccati in bianco (la sfoglia è bella sottile, ma il ripieno è stracarico di sapore e moderatamente secco; l'impalpabile laccatura esterna non bilancia il gusto nè rimedia ai difetti del piatto); anatra glassata con sciroppo di ciliegia (la cottura è chiaramente sbagliata, perchè la carne è stopposa; la ciliegia non si sente, mentre il foie gras ha strano aspetto e consistenza...); pani notevoli; personale competente ma estremamente freddo e distaccato; ambiente spazioso, ma poco personalizzato e glaciale nell'atmosfera; location interessante in un edificio storico del XVI secolo.


OPINIONE CONCLUSIVA: Sono molto stupito, e con me gli altri illustri commensali che hanno partecipato alla degustazione. Una giornata negativa può capitare a tutti, ma di tale gravità e interezza non potevo aspettarmelo da uno chef tanto quotato a livello nazionale come Niko Romito. Torneremo sicuramente a verificare presto...


INFO:
Piana Santa Liberata,
67031 Castel di Sangro (L'Aquila)
Telefono: 0864 69382
Prezzo: 100 euro circa a persona



Commenti

Post popolari in questo blog

Stefano Mazzone, il monzù trevigiano alla corte del Grand Hotel Quisisana di Capri

Mauro Uliassi, il nuovo 3 stelle Michelin italiano

Luigi Lionetti, lo chef dei Faraglioni che rivisita la tradizione caprese al ristorante Monzù