A taverna dò Rè (Napoli)

PRO: gradevole l' antipasto: tartare di tonno con zucchine e menta (pesce fresco e sinergico con la pseudo-scapece); piacevole il primo: tagliatelle (fatte a mano) al nero di seppia, con scaloppa di scorfano e crema di piselli (fantasiosa rivisitazione di un classico);variazione di pezzogna: con nocciole e pepe rosa, impanata con provola e salsa di avocado, con pomodorini, olive e capperi, con gamberi e zucchine (variopinta e, tutto sommato, gradevole); gustosi i dessert: semifreddo all' amaretto con cupola di pan di spagna al cioccolato fondente (ben equilibrato); focaccia fatta al momento nel forno a legna; vari menu degustazione; buona scelta di distillati; ambiente piccolo, ma sobrio; personale cortese e mediamente qualificato (nella fattispecie un plauso a Massimo); sempre aperto (una vera rarità).

CONTRO : Si avverte l'esigenza di una carta dei vini più curata e conveniente; le porte della Toilette vanno registrate; rapporto qualità/prezzo poco brillante.

GIUDIZIO COMPLESSIVO : In seguito ad alcuni sussulti societari, ci siamo chiesti se il locale avesse subito contraccolpi... Orbene: per ora il risultato è ancora plausibile; la manualità di Francesco, unite all'affabilità di sua moglie Annalisa, hanno sopportato il cambiamento senza troppi scossoni.
Un interessante locale partenopeo, riconsigliato agli amanti della cucina tradizionale o lievemente rivisitata.

INFO:
Fondo Supportico di Separazione,
2-3 (Piazza Municipio)
Tel. 081.5522424
prezzo: 35 - 40 euro circa a persona (vini esclusi)

Commenti

Post popolari in questo blog

Mauro Uliassi, il nuovo 3 stelle Michelin italiano

Pasquale Palamaro, la passione per il mare e un’irrefrenabile fantasia s’incontrano al ristorante Indaco

Manuele Cattaruzza e la sua cucina di terra controcorrente nell’isola di Capri