L'ebbrezza di Noè (Napoli)

RIASSUNTO: "la carne salada del Trentino: carpaccio di manzo con rucola e scaglie di parmigiano" (fresco e invitante); "candele spezzate con asparagi selvatici e guanciale di amatrice" (piacevolmente saporito, seppur leggermente brodoso e sbilanciato sul gusto del maiale); "filetto di vitello in crosta, con friarielli e speck su fondente di provola in crema di greco di tufo" (gradevole la carne in se', ma risultato complessivo troppo confuso); dolci insoliti e golosi: "flan di pistacchio" e "brownie al cioccolato bianco con pan di spagna al cioccolato amaro"; pani nella media; personale cortese ,mediamente professionale; servizio lento; ambiente caratteristico da enoteca, leggermente contorto; il menù, pur difettando dei prezzi, ha il pregio di cambiare ogni giorno.

OPINIONE CONCLUSIVA: il vulcanico Luca, patron del locale, è molto fiero della sua piccola, graziosa enoteca-ristorante, e non ha tutti i torti: in una città caratterizzata da stilemi obsoleti e mediocrità imperante, non è il caso di punire proprio il suo locale che, nonostante lo scarso rapporto qualità/prezzo, ha almeno il coraggio di proporre una cucina parzialmente alternativa, unita a una carta dei vini corposa ed onesta.

INFO:
Vico Vetriera a Chiaia, 9 - Napoli
Tel: 081/400104
Prezzo: 35 euro circa a persona (vini esclusi)

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