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Visualizzazione dei post da Febbraio, 2012

Team Cuochi Salerno agli Internazionali d'Italia

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Il Team dell'Associazione Cuochi di Salerno, formato da Ciro d'Amico, Gianluigi Quaglia, Gioacchino Nocera, Gaetano Iannone e Bartolomeo Bottiglieri, ci ha proposto in anteprima il menù che lo vedrà concorrere, il prossimo mese di marzo, agli “Internazionali d’Italia”. Ecco un breve resoconto fotografico della serata, accompagnato da un grandissimo in bocca al lupo per il concorso!

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il piatto che ho preferito? Filetto di manzo in crosta di noci e salsa all'aglianico, con verdure trifolate e daikon al vapore.














Un "grasso" Giovedì di Carnevale!

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Il Giovedì grasso ha, nelle feste di Carnevale, il fondante valore iniziatico: primo dei pochi giorni dedicati al godimento smodato di quanto è dopo impossibile consumare per via della quaresima.
Pietro Leonetti, di cui già conosciamo le doti di ristoratore, ha deciso di onorare quest'evento al suo Frantoio Ducale, regalandoci una serata d'altri tempi, quando vecchi e bambini festeggiavano insieme il mistico gioco del rinnovamento.
Salumi, lasagne e agnello al forno si sono avvicendati durante l'evocativa cena, scanditi dalla misteriosa tammorra di Luca Rossi ed esaltati dall'ottimo Lambrusco Ceci....insomma: un grande successo!
























Al Dente come Anna

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Storico rendez-vous alla Lanterna di Somma Vesuviana: sora Anna Dente (leggendaria cuoca dell'Osteria di San Cesario) è scesa qui da noi, confortata da un paio di forme di pecorino, per dilettarci con la cucina romana verace, ma qualla buona però (fritti, lagane con sugo di pecora, spaghetti cacio e pepe, ceteri et reliqui).
La serata è volata di botto; merito anche del tasso alcolico dei vini del Gotto d'oro, nonchè dell'impagabile cortesia del Patron Gigi, il volto umano dei ristoratori vesuviani. Avanti il prossimo gemellaggio!






















991, un pub che invece è un bistrot

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Diciamo la verità: è molto difficile vedermi in un pub; non che abbia particolari pregiudizi verso il genere, ma il fatto stesso che pretenda una qualità minima assicurata, pone tanti di questi locali inevitabilmente fuori dai miei percorsi.
Non è questo il caso del 991, felice connubio tra pub e bistrot in via Aniello Falcone a Napoli, che ha destato il mio interesse per i prodotti di pregio: lardo di colonnata, formaggio blue stilton, finocchiona, pecorino di pienza, carni della “Lem”...insomma, ci si può divertire. Tra le birre preferisco le special natalizie, mentre la selezione di distillati è nel complesso meritevole.
Per concludere: una tappa simpatica per tutti gli amanti del genere ed anche i gourmet più curiosi, che certamente riusciranno a comporre il saltimbocca dei loro desideri...






























Luigi Moio festeggia i 10 anni di Abraxas

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Nando Salemme non ha badato a spese questa volta ("sciala popolo" dice lui), e per la prima serata di festeggiamenti per i 10 anni della sua Abraxas, osteria di riferimento dei campi flegrei, ha scelto il Professor Luigi Moio, grande enologo, nonchè patron dell' azienda Quintodecimo, per brindare al solenne anniversario.
Piatti di cucina tradizionale, fumanti e genuini, si sono alternati alle creazioni irpine che hanno reso l'ospite tanto famoso in Italia e fuori, costruendo, piatto dopo piatto, una sinergia pressocchè perfetta.
Nemmeno il diluvio (quasi universale), che ci ha accolti all'uscita dal locale, ha potuto lavar via da mente e cuore un evento tanto appagante quanto interessante; cristallizzato nella memoria grazie ai preziosi insegnamenti del Professore.