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Palazzo Petrucci (Napoli)




RIASSUNTO: calamaro ripieno di scarola cruda, salsa all'aglio dolce, pomodorini infornati e fregole di pane alle alghe (funzionale il gioco di consistenze; il gusto è leggermente ambiguo, ma gradevole); praline di scampi, nervetti di vitello e agretti (la panatura è un po'untuosa e invadente; il sapore del ripieno è piacevole, ma non capisco la necessità dei nervetti dalla strana consistenza); uovo in purgatorio di mare (l'uovo ha un'ottima cottura, ma si perde nel guazzetto troppo saporito e non pienamente sinergico); spaghettoni di Gragnano con salsa di friarielli, astice e fonduta di provola (la pasta è al dente e il piatto gustoso; l'astice si percepisce solo se preso singolarmente); agnello con albicocche passite, pecorino e menta (la portata migliore: bei contrasti, buona cottura, varietà di percezioni sensoriali); cremoso alla gianduja e gelato allo zenzero caramellato con biscotto sablè e salsa di arance (monotono, ma porcelloso); pregevole la piccola pasticceria; carta di vini e distillati poco conveniente; personale cortese e mediamente professionale; ambiente ampio ed elegante.


OPINIONE CONCLUSIVA: Lino Scarallo è uno chef simpatico e onesto che da anni porta avanti la sua idea di cucina. Tecnicamente non è sfavillante, anche perchè autodidatta, ma le sue portate, quando centrate, sono gustose e significative. Talvolta la creatività prende il sopravvento e non si comprendono appieno i risultati...ma non è tanto grave per uno dei pochi ristoranti degni di nota in quel di Napoli. Mi spiace per l'aumento di prezzo del menù degustazione.


INFO:
Piazza San Domenico Maggiore 4
80134 - Napoli
Tel: 081-5524068
Prezzo: 55 euro circa a persona (esclusi vini)


Ristoranti Campani - Ristorante Palazzo Petrucci (Napoli) 2013Ristoranti Campani - Ristorante Palazzo Petrucci (Napoli) 2013Ristoranti Campani - Ristorante Palazzo Petrucci (Napoli) 2013Ristoranti Campani - Ristorante Palazzo Petrucci (Napoli) 2013
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Commenti

  1. Non conosco la cucina di questo ristorante, però so che la gestione precedente, in capo ad una persona fisica che è il genero del dominus dell'attività, non ha pagato parecchi conti.
    Troppo facile ricorrere all'escamotage del cambio di società...molto più onesto sarebbe stato assumersi la responsabilità di una gestione sciagurata che evidentemente era stata affidata in manierà superficiale e continuare a stare in maniera pulita sul mercato.
    Credo che la qualità di un ristorante vada valutata anche in considerazione della capacità e propensione ad onorare gli impegni assunti. In questo senso questo ristorante è zero.

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