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Cantina San Teodoro (Napoli)




RIASSUNTO: caponata dei monzù (interessante l'aglio privato di allicina che sfoggia particolare croccantezza; le verdure hanno buona consistenza, ma l'equilibrio è leggermente a favore della tendenza dolce); pomodoro scomposto (carina l'idea di frullare il pomodoro e ricomporlo con addensante naturale, ma il sapore, purtroppo, latita...); broccoli all'aglianico (gradevoli, bilanciati nei sapori, ma troppo semplici...manca un terzo elemento); minestra maritata (questo è un bel piatto: le verdure hanno un sapore delicato e il tortello, di pasta finissima, sprigiona un ripieno di carne dal sapore netto e pulito); tagliolini con sarde, tartufo e arancia tarocco (la pasta è al dente e gli ingredienti sono ben calibrati; il sapore è complesso e non particolarmente intenso al fine di valutarne tutte le nuance); baccalà e friarielli (il baccalà ha sapore e consistenza gradevole; la polvere di caffè non invade, anzi, amplifica il gusto); maialino con mela annurca e cipolle (intanto spicca subito la mela con l'affascinante retrogusto di cannella e una bella corposità; il maialino sembrerebbe ben cotto, ma l'ultimo passaggio in padella gli imprime un caratterizzante retrogusto che non lascia spazio al sapore originale...peccato); cannolo alla siciliana (ottimo: preparato con lo strutto e fritto nello stesso, rispetta pienamente la ricetta classica e ingolosisce con una degna ricotta siciliana); cantina da rimpinguare immediatamente; personale cortese e mediamente qualificato; ambiente accogliente.


OPINIONE CONCLUSIVA: un ristorante molto particolare, difficile da catalogare appieno a partire dallo chef, Mimmo Alba, che non utilizza sale e non prova i piatti prima di servirli, valutandoli solo dagli profumi. La sua cucina si può definire creativa, ma strettamente ancorata alle tradizioni ed esteticamente rifinita. Al di là della forte concettualizzazione dei piatti, che ho apprezzato, ma potrebbe non piacere a tutti, il problema del locale e, a mio avviso, nei prezzi troppo alti per un progetto tanto singolare e ancora agli albori del suo percorso.


INFO:
Vico Satriano 12,
80121 Napoli
Tel: 081/18990552
Prezzo: 45 euro circa a persona




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