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Giuseppe Molaro, giovane chef a Tokio

Giuseppe Molaro è un giovanissimo chef dal grande talento. La sua voglia di crescere e mettersi in gioco lo ha portato a conoscere uno dei più grandi chef italiani, detentore di tre stelle Michelin, che dopo un' ampia gavetta gli ha affidato una parte del ristorante a Tokio dove ha una consulenza. Lo stile di vita nipponico è piaciuto talmente tanto al nostro rampollo che a tornare a lavorare in Italia non ci pensa proprio, ma sporadicamente viene a salutare il padre Mimmo, patron di un bistrot a Somma Vesuviana. Nell'ultima di queste visite gli ho chiesto di prepararmi dei piatti che lo rappresentino, e ho notato delle capacità davvero importanti, tali da rendere le portate gustose, raffinate, intriganti per l'uso sapiente di materie prime del tutto particolari. L'amore per la cucina orientale traspare nettamente, ma le radici sono salde e chissà che non lo rivedremo in una cucina italiana... Perchè tanti giovani devono trovare spazio all'estero? Perchè quando lo trovano spesso e volentieri preferiscono restare lì dove sono per non impantanarsi nei soliti problemi italiani? Prima lo scopriremo e prima saremo in grado di trattenere i nostri migliori giovani, chef o qualunque altro mestiere vogliano intraprendere.


Tartufi di mare, avocado, papaya, anice stellato e centrifuga di finocchio.

Ricci di mare, latte di mandorla, anguria, wasabi e spina d'anguilla croccante.

Calamari, persche, aria di lime e patate viola.

Capasanta con purea di sedano rapa, olio alla vaniglia, pistacchio e bacon croccante.

Spaghetto con bottarga ed emulsione di yuzu.

Orata con mirin, maca e caffè su purea di zucchine, ciliegie e ravanelli.

Salmone con sablè di aglio nero e cacao.

Entrecote al caramello salato e sale al ginepro.



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