Passa ai contenuti principali

La Bifora (Bacoli, NA)




RIASSUNTO: Antipasti: cannolicchi al gratin, bruschette, polipetto affogato, seppie con friarielli, panini fritti con hamburger di tonno o frittatina di cozze, insalata di mare, pesce bandiera, genovese di polpessa (mediamente gradevoli, anche per merito del forno a legna in cui alcuni vengono cotti); frutti di mare crudi (squisiti e ben prezzati); spaghetti coi ricci (pasta al dente, ma sapore confuso e un po'troppo sapido); gamberi rossi cotti e crudi (freschi e saporiti); brioscine fritte (sfiziose, ma fatevi portare della marmellata d'accompagnamento); roccocò (croccante); cantina minuta; personale molto cordiale e appena qualificato; ambiente old style.

OPINIONE CONCLUSIVA: Michele Grande è un ragazzo onesto e volenteroso, che porta avanti il ristorante aperto dal padre ben trent'anni or sono. La cucina è prettamente tradizionale, salvo poche eccezioni, e si caratterizza dall' utilizzo di buone materie prime ittiche e rapporto qualità/prezzo interessante. Traendo le somme: trattoria di mare vecchio stampo, dove mangiare in maniera decente (magari evitando i primi) senza svenarsi troppo.

INFO:
Via Virgilio. 210
80078 Bacoli (Napoli)
Tel. 081/8687324
Prezzo: 35 euro circa (esclusi vini)


20120612_222956

20120612_223019

20120612_223031

20120612_223443

20120612_223940

20120612_224547

20120612_224932

20120612_225652

20120612_231448

20120612_231534

20120612_233142

20120612_235848

20120613_000645

20120613_002030

20120613_011451

20120612_222448

20120612_233714

20120613_012618

20120612_235738

20120612_221805
20120612_221728

20120612_221724

20120612_221702

20120612_221633

20120612_221610

20120612_221547

20120612_221530

Commenti

Post popolari in questo blog

Stefano Mazzone, il monzù trevigiano alla corte del Grand Hotel Quisisana di Capri

19° secolo. Il medico britannico George Sidney Clark fonda un sanatorio sull'isola di Capri, chiamandolo "Quisisana". Nel 1861 trasforma la struttura in albergo, ma alla sua dipartita gli eredi sono costretti a venderlo al maggiordomo Federico Serena, che in seguito sarebbe divenuto sindaco dell'Isola. 


Vari proprietari si sono succeduti, fra cui il magnate tedesco Max Grundig, fino a quando, nel 1982, la famiglia Morgano acquista l'immobile che, finalmente, passa in mani capresi.  Ad oggi il Quisisana ha ospitato sovrani, attori, scrittori, industriali ed è divenuto un vero e proprio punto di riferimento di Capri, potendo ospitare fino a trecento persone con duecento e più dipendenti. 


L'Hotel può vantare un centro bellezza, piscine interne ed esterne, campi da tennis e un ex teatro divenuto salone delle feste. I ristoranti sono tre: il Quisi, la Colombaia e il Rendez-Vous, gestiti dallo Chef Stefano Mazzone. 


Trevigiano di genitori siciliani giunge al Quisisan…

Mauro Uliassi, il nuovo 3 stelle Michelin italiano

Creare un parallelo tra cibo ed arti visive? Certo che si può fare, ma solo con creazioni splendide come quelle del grande Mauro Uliassi, fresco 3 stelle Michelin!




Gamberi rossi, acqua di limone, melone invernale e polvere di semi - “Danae” di Gustav Klimt: per la burrosa sensualità impreziosita da sfumature esotiche d'aureo splendore.




Mozzarella di bufala di Pian del Medico - “Gatto circondato dal volo d'un uccello” di Juan Mirò: per la ricchezza di particolari mai confusi, ma coadiuvanti all'improvviso shock emozionale.



Canocchie ”nbriaghe” all‘anconetana - “Donna in camicia” di Andrè Derein: per la disomogeneità dei colori che scinde l'opera in opposte dimensioni sensoriali contribuendo a svelare la nuda intimità della protagonista.


Oca laccata al tè di ciliegie, fegato grasso d’oca, mirtilli, lamponi e ananas - Anatra di giada cinese dell'epoca Ming: per la ricomposizione virtuosa di due elementi non propriamente unitari nonostante la compartecipazione originaria a…

Manuele Cattaruzza e la sua cucina di terra controcorrente nell’isola di Capri

Manuele Cattaruzza nasce a Iesolo nel 1976, da una famiglia di ristoratori dall’attività pluridecennale. Dopo l’Istituto alberghiero lavora a Venezia e Cortina, ma è l’incontro a Roma con lo chef Enrico Derflingher che gli cambia la vita, introducendolo nel mondo gourmet. Dopo alcuni anni col maestro vola a Londra per un’esperienza in cucine internazionali, per poi tornare in Italia e precisamente al Quisisana di Capri, come secondo dello chef Mirco Rocca. Il percorso di formazione continua a Milano in un ristorante giapponese, ma l’amore per Capri è talmente forte da riportarlo sull’Isola alla guida del ristorante del Tiberio Palace Hotel. Nel 2014, infine, trova la giusta dimensione al ristoranteZiqù dell’Hotel Villa Marina, dove esprime tutto il suo bagaglio culturale in una cucina mediterranea perfettamente equilibrata fra proposte di mare e di terra. Il ristorante Ziqù è ubicato all’interno dell’Hotel Villa Marina, nato nel 2008 dalla ristrutturazione di un edificio dei primi de…