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Ristorante Relais Blu (Massa Lubrense, NA)




RIASSUNTO: salmistrato di bufala con burrata, fichi e grissino al rosmarino (stuzzicante rivisitazione del classico prosciutto e fichi o mozzarella); ricciola in crosta di pane sul suo carpaccio, tartare di pomodori con spuma di provola affumicata e polvere di capperi di costiera (piacevole e delicata la parte cruda, anche se la scena è rubata dall'ottima tartare perfettamente bilanciata nei sapori, cosa non facile conoscendo la forza della provola affumicata; la ricciola cotta ha il pane croccante a renderla sfiziosa e sbarazzina); insalata tiepida di astice con salsa di fagiolini verdi, pesca, basilico e cracker ai crostacei (bella presentazione, ormai gli estremi dell'anno scorso sono un lontano miraggio; gradevole la consistenza del crostaceo, così come la sinergia coi fagiolini; i sapori di entrambi sono lasciati puliti e genuini, a tutto vantaggio del risultato finale; le differenti varietà di pesca rendono il piatto più variegato, ma la spinta acida di una delle due è un pelo eccessiva); tagliolini al basilico su battuto di gamberi di Crapolla con calamaretti e pomodori canditi (preparati a dovere e cotti al punto giusto, hanno il gusto pieno della miglior pasta all'uovo; calamari e gamberi sono piacevoli e aiutano l'estetica del piatto, ma non si uniscono sinergicamente coi tagliolini che spiccano per genuina semplicità); fagotti di pasta all'uovo ripieni di scorfano con ragout di peperoni e basilico (ottima la sfoglia, al punto da coprire il sapore del ripieno che viene ulteriormente relegato in disparte dai peperoni tanto gustosi); medaglioni di rana pescatrice bardati al lardo con peperoncini di fiume, stracotto di pomodori San Marzano e gelato al basilico (ottima preparazione di un abbinamento già riuscito tra mare e terra, impreziosito stavolta da un vigoroso stracotto di pomodoro, pienamente sinergico con gli altri elementi;  il gelato al basilico risulta vagamente appannato in tanta esplosione di gusto); caprese scomposta: bisquit morbido al cioccolato e olio extravergine d'oliva, bianco mangiare e granita al latte di mandorle (intanto la presentazione è da applausi; il biancomangiare è corposo e dolce al punto giusto; il cioccolato è leggero, piacevolmente amarostico ed elegantemente contrappuntato dal sale alla vaniglia; le mandorle sabbiate sono un simpatico richiamo mentre la granita è fresca ma non propriamente incisiva); cantina interessante gestita dal bravo sommelier Alessandro Scrivo; personale cortese e qualificato; ambiente e location da primato.


OPINIONE CONCLUSIVA: Finalmente Roberto Allocca inizia a mostrare di che pasta è fatto. Se la scorsa stagione è servita come prova generale al giovane Chef vincitore del premio miglior emergente d'Italia 2011, stavolta è scomparso ogni timore o esitazione per una responsabilità pesante quanto prestigiosa. Bando a piatti barocchi e parzialmente sfocati; la cucina attuale è finalmente solida, pulita, piena di idee e presentata con garbo e raffinatezza. Il posto è di una bellezza più unica che rara e i piatti di Roberto si sposano al meglio con tanta grazia.


INFO:
Via Roncato, 60
80061 Massa Lubrense (Napoli)
Prezzo: 60 euro circa a persona


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